Dmitry Salita, il 13 aprile alla Boardwalk Hall di Atlantic City, organizzerà un evento che lascerà una traccia nella storia della boxe femminile.

Ieri, in conferenza stampa a New York, Claressa Shields e Christina Hammer si sono trovate una di fronte all'altra per presentare la loro sfida.
Saranno in palio ben quattro cinture mondiali dei medi (Ibf, Wba, Wbc e Wbo) tra due atlete imbattute che ambiscono alla supremazia completa nella categoria. Claressa è l'unica americana ad aver vinto due medaglie d'oro olimpiche e due mondiali dilettanti. Ha in dote due titoli e vuole anche quelli Wbc e Wbo della Hammer, la quale è sul trono mondiale dal 2010, con 24 match in carriera.
L'idolo di Flint, Claressa Shields, ha dichiarato: "Questo match l'aspetto da tempo. Sono solo felice che la Hammer sia qui e il match pronto. È stata spettatrice in alcuni miei combattimenti e non vedo l'ora di mostrarle che sono io la vera campionessa. Non è l'avversaria più alta che ho affrontato. Sono più forte di lei e lo so. Mi sono già alzata da un atterramento e ho vinto. Lei non può farlo. Non credo che sappia come combattere nella guardia dell'avversaria per vie interne ed è meglio che impari. Voglio farla smettere e mandarla in pensione. Non voglio che lei sappia solo che sono una buona pugile: voglio che sappia che sono grande! Spero di fare uno o due round, ma sarò preparata anche per tutte le riprese".
Christina Hammer, kazaka di origine, vive a Dortmund in Germania, ha ribattuto:
"Darò tutto per uscire dal ring vincitrice. So che Claressa Shields è una grande campionessa imbattutacome me ed è per questo che la gente vuole vedere la sfida. La Shields è battibile e infatti Hanna Gabriels l'ha messa al tappeto nel primo round e io sono più alta e più forte della Gabriels. Voglio finire il match prima del limite, se ne avrò la possibilità. Tutto può succedere nel pugilato. Sono pronta ad andare ai punti, ma il ko è il mio obiettivo e in gogni caso soprattutto voglio vincere".




