
Disastro organizzativo per l'organizzazione Euskobox, l'altro ieri a Bilbao. Nel gigantesco Frontón Bizkaia della città basca, dov'era certa la partecipazione del consueto e foltissimo pubblico che sempre riempie l'impianto, doveva cimentarsi il 23enne superpiuma Jon Fernandez (17-1-0; 15 ko), inserito dal Wbc tra le grandi speranze mondiali del 2018, contro il 40enne venezuelano Alexander Munoz (40-8-0; 21 ko), già più volte iridato dei supermosca Wba tra il 2002 e il 2007. Il talentuoso idolo di casa, che insieme al campione europeo dei welter Kerman Lejarraga rappresenta il "top" dell'attuale pugilato basco, nominato dal Wbc tra i grandi prospect mondiali del 2018, ha però vissuto tribolatissime ore della vigilia. Nella notte di martedì ha cominciato ad avvertire crescenti dolori addominali tanto che, preoccupato dai sintomi, ha deciso insieme all'allenatore Tinín Rodríguez di recarsi d'urgenza all'ospedale Beata María Ana. La diagnosi ha sancito "una forte infiammazione addominale provocata da batteri o da problemi cronici che non possono essere definiti senza la gastroscopia" e naturalmente tutto ciò gli ha reso impossibile salire sul ring,
I promoter hanno quindi dovuto cancellare la manifestazione poiché nel volgere di poche ore era ormai impensabile sostituire il match di Fernandez con un altro di livello e richiamo simile e ora si trovano al centro della complicatissima situazione di rimborsare i biglietti ai numerosissimi tifosi che li avevano acquistati in prevendita, oltre a tentare di risolvere le problematiche riguardanti gli sponsor, la televisione e tutti coloro che a vario titolo erano stati impegnati nell'allestimento dell'evento.



