
(Havnaa mette ko Rashid)
Il 30enne Kai Robin Havnaa, figlio di Magne, il compianto ex-iridato dei cruiser agli inizi degli anni "80, ha brillantemente sconfitto ieri sera ad Arendal, la sua magnifica cittadina in Norvegia, il 39enne tedesco Rad Rashid (16-4-0; 13 ko), conquistando il vacante titolo Intern.le Ibo dei massimi-legger
La conclusione tanto spettacolare quanto prevedibile é arrivata nel corso del 3° round, quando l’alto e atleticamente ben strutturato Havnaa ha centrato il rivale con un pesantissimo gancio sinistro al corpo, mandandolo al tappeto in maniera definitiva. Il biondo “vichingo” ha dato prova ottima forma e convinzione nei prossimi mezzi, tanto che l’organizzatore Suerland sta già avviando le trattative per allestire un derby scandinavo di enorme richiamo tra lui e il danese Micki Nielsen, destinato a richiamare certamente un foltissimo pubblico.
Nel contorno l’imbattuta superpiuma Katharina Thanderz (11-0-0), ha battuto l'inglese Rachel Ball (4-1-0), con largo verdetto a maggioranza sconcertante (tanto per cambiare…): 78-74 e 79-73 e 76-76. Come si faccia a giudicare pari un match in cui gli altri due giudici hanno sancito un larghissimo vantaggio ad una delle due protagoniste, resta un mistero!
Il welter argentino Jonathan José Eniz (24-11-1), ha sconvolto i pronostici battendo con enorme sorpresa il pugile di Sauerland, il tedesco Deniz Ilbay (21-2-0), per split decision e sui 12 round, con in palio per il vacante Interc.le Ibo. Il “gaucho”, di cui si conoscevano le consuete doti combattive di quasi tutti i latino-americani e una discreta solidità di pugno ma nulla di più, ha attaccato senza timori il più accreditato Ilbay, il quale probabilmente non s’attendeva un avversario tanto determinato, costringendolo a continui scambi. Il match era sul filo del rasoio, ma nelle ultime due riprese Eniz ha approfittato al meglio dell’evidente stanchezza del rivale, finendo molto meglio il match.
I giudici hanno emesso 115-113 e 116-112 per Eniz e 115-113 per il tedesco.



