Esordio vincente al professionismo per il 21 enne peso massimo di origini ghanesi Peter Kadiru, grande talento in prospettiva, il cui nome figurava nella lista dei probabili olimpici della squadra nazionale tedesca in proiezione Tokyo 2020.
ieri sera sul ring del Maritim Hotel di Magdeburgo, Kadiru ha sconfitto ai punti con verdetto unanime (60-54 x 3) il polacco Artur Kubiak (1-1).
Dopo il nervosismo delle prime riprese il talentuoso pugile tedesco si è piano piano sciolto alternando combinazioni vincenti al corpo e al volto de Kubiak che è comunque riuscito a terminare il match in piedi.
Il suo prossimo incontro è fissato per il 13 aprile, ad Halle nel sotto clou dell'europeo medio massimi Boesel - Kolay.
Kadiru si è contrattualmente legato alla B + M Sport Management di Bernd Bonte, manager che di pesi massimi se ne intende visto che ha avuto l‘onore di gestire la carriera dei fratelli Klitschko, che, dopo aver valutato tutte le numerose offerte ricevute da tutta Europa, ne ha affidato la gestione alla SES Promotion di Ulf Steinforth.
Da dilettante Kadiru si è messo in luce nelle categorie "Youth" vincendo la medaglia d'oro ai giochi olimpici di Nanjing 2014 e quella d'argento ai mondiali di Sofia, affrontando in entrambe le finali lo statunitense Darmani Rock, anche lui passato pro.
Max




