
di Maurizio Roveri
Battaglia doveva essere, e battaglia è stata. Intensa, aspra, cruda, emozionante. Sul ring della Bolognina Boxe, a Bologna, i superleggeri Kaba e Acatullo hanno dato spettacolo infiammando il pubblico che ha preso d’assali la piccola palestra popolare “Gino Milli”. Ha vinto Arblin Kaba al termine di otto selvagge riprese, gonfie di orgoglio, energia e apprezzabile tecnica. Il pugile di Bologna ha conservato l’imbattibilita’ portando il suo record a 10 vittorie su altrettanti incontri, ma stavolta ha conosciuto veramente la fatica, la sofferenza.
Ha dovuto stringere i denti, ha conosciuto anche momenti difficili nella sesta e settima ripresa, con il match diventato sul filo di un pericoloso equilibrio per Kaba. Nell’ottavo conclusivo round la rabbia, l’orgoglio hanno spinto il superleggero allenato da Paolo Pesci a recuperare energia e identità e sull’ultimo grande sforzo ha vinto il match. Un altro passo in avanti per Kaba.
Ma non è un passo indietro per Acatullo, che si è’ battuto valorosamente ed e’ stato accomunato a Kaba in un lungo e caloroso applauso da parte del pubblico.
Nell’altro match professionistico non ha avuto buona sorte il rientrante supermedio Pavel Zgurean, compagno di palestra di Kaba. Stava combattendo bene, Zgurean, era in vantaggio, quando si è fatto sorprendere da un corto veloce colpo d’incontro di Petru Chiochiu. Il moldavo di Monselice ha vinto per KO.
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