
A Verona, nello Stato di New York il britannico Callum Johnson (foto a dx) ha superato facilmente il 37enne di Long Beach, Sean Monaghan, di New York, mettendolo kot dopo 23 secondi del terzo round. Johnson è partito subito bene centrando l'americano con colpi al corpo e nella seconda ripresa una raffica di "The One" ha fatto cadare al tappeto Monaghan, salvato dal gong. Nella terza, Sean non é più stato in grado di arginare Johnson e l'arbitro fermava il match.
Il massimo Sergey Kuzmin (15-0, 11 KO), n°7 del ranking Wba, ha battuto Joey Dawejko (19-7-4), di Filadelfia, dopo un match molto equilibrato con verdetto a maggioranza. Il russo non ha fatto molto nelle prime riprese, mentre Dawejko ha messo a segno qualche preciso colpo al corpo. Dal quinto round Kuzmin è stato più concreto, ma l'avversario a sua volta sempre competitivo. Nelle ultime riprese Kuzmi ha fatto un minimo in più (forse) per vincere con i cartellini di 95-95, 96-94 e 96-94 e mantiene il titolo Intercontinental WBA, però la sua prestazione è stata sotto le attese .
L'ex stella del dilettantismo dell' Uzbekistan, Israil “The Dream” Madrimov, ha battuto il venezuelano Frank Rojas per ko alla seconda ripresa, conquistando il WBA Intercontinental dei superwelter. Il match è stato violento e Rojas è uscito in barella dal Turning Stone Resort. Prima c'è stato un colpo proibito di Madrimov, che veniva ammonito, poi una raffica tremenda stendeva il sudamericano al tappeto e lo sfortunato sudamericano veniva portato d'urgenza in ospedale.



