
Dixon e Achergui i rivali di turno
Due pugili su cui la Opi Since 82 punta molto in area soprattutto milanese sono Daniele Scardina e Maxim Prodan. Sono ragazzi dal folto seguito e questo per una organizzazione pugilistica è molto importante, quindi è anche doveroso farli crescere passo dopo passo con attenzione e cura, senza esporli prematuramente a rischi inutili. Tutto normale. Pensate che in Inghilterra i pugili che da poco hanno iniziato il professionismo vanno addirittura a vendere i biglietti porta a porta e le maggiori organizzazioni li ospitano nei loro nutriti sottoclou solo se ne vendono abbastanza, altrimenti va avanti un altro. E' la legge, spesso spietata, del mercato. Poi viene il momento in cui si deve alzare il tiro e allora il pugile deve dimostrare di avere meritato tanta considerazione perché, si sa, il successo è difficilissimo da conquistare e facilissimo da perdere.
Sia Scardina che Prodan saranno fra i protagonisti della riunione di venerdì all'Allianz Cloud di Milano. Daniele Scardina è un supermedio di 27 anni nato a Rozzano, alle porte di Milano, ma che vive e si allena a Miami, Florida, Stati Uniti. Ha combattuto un po' qui un po' là in giro per il mondo e raccolto 17 vittorie di cui 14 prima del limite ma secondo noi quella che vale di più è quella ottenuta battendo ai punti il bravo Alessandro Goddi sullo stesso ring di domani sera. In quella occasione Scardina difendeva il titolo international IBF, uno di quei titoli di cui noi faremmo tranquillamente a meno ma le organizzazioni e i pugili stessi pare di no. Anche in questa occasione Scardina difende quel titolo e lo fa contro un pugile belga, il 26enne Ilias Achergui. Questo belga sembra essere un onesto lavoratore del ring in possesso di un discreto pugno e che punta a un salto di qualità. A nostro avviso però a Scardina basterà rimanere concentrato per superare questo ostacolo magari prima del limite.
Maxim Prodan, 26enne peso welter nato in Ucraina, di nazionalità rumena e residente a Milano, cresciuto pugilisticamente a Milano in particolare sul ring dello storico Teatro Principe, ha già attraversato sul ring qualche momento di crescita difficile, in particolare contro Manuel Largacha che lo ha costretto a un largo pari però vendicato in rivincita ma secondo noi anche nell'ultima uscita contro il georgiano Nakashidze. Prodan ha però nel record una vitoria di un certo peso contro Steve Jamoye. E' un beniamino del pubblico anche per il suo stile arrembante e la ricerca del colpo duro. L'avversario di venerdì, anche in questo caso per il titolo internazionale IBF, è sulla carta più ostico di quello di Scardina. Si tratta del 27enne gallese Tony Dixon, proveniente da una terra che ha sempre prodotto pugili di gran carattere. Non che il suo record spinga a credere si tratti di un fenomeno ma è stato sul ring, pur perdendo ai punti, 8 round contro Ted Cheeseman. Anche Prodan è però il favorito.



