
(Sinistro di Culcay)
Il 34enne Jack Culcay (27-4-0 (13 ko) ha conquistato una cintura tutto sommato inutile ma attraverso una positiva prestazione, ieri sera sul ring di Berlino: quella Continental Wbo dei superwelter. L'ha strappata con facilità al 26enne imbattuto connazionale di radici afghane, Jama Saidi (16-1-0; 7 ko).
L'ex campione ad interim Wba della categoria ha ampiamente dominato la sfida, evidenziando ancora una volta come i record vadano sempre interpretati e quello dell'imbattuto detentore, in effetti, si é dimostrato il frutto di un abile e prudente lavoro organizzativo più che delle sue reali qualità di onesto pugile o poco di più. Sempre padrone del ring, abile e vario, l'oriundo dell'Ecuador non ha mai conosciuto un attimo di difficoltà e solo la mancanza di esplosiva dinamite nei guantoni ha permesso a Saidi di arrivare all'ultimo gong. Inequivocabili i cartellini unanimi dei tre giudici per Culcay: 118-110, 119-113 e 116-112. Al tremine del match l'ecuadoriano-tedesco ha dichiarato di avere in programma una probabile eliminatoria iridata nel marzo 2020 e, in caso di successo, una nuova chance mondiale entro l'anno.



