
Il californiano fermato dopo 7 round
Anche il primo match era stato molto combattuto, ma stavolta il passo imposto da Alvarado era terrificante, frenetico, raramente visto. Cancio ne è stato sopraffatto perché non è riuscito a reggerlo pur avendoci provato con tutto se stesso. Inutile il suo lavoro al corpo iniziato nel 2° round, Alvarado lavorava con un turbinio di colpi portati in serie, sotto e sopra, senza mai pause. Se il viso di Alvarado andava un po' gonfiandosi per i pugni più pesanti di Cancio era quello di quest'ultimo a lacerarsi in più punti per quella valanga di colpi che arrivava da ogni parte con in particolare un taglio sotto il sopracciglio sinistro.
Il ritmo calava un po' nel 6° round ma purtroppo per Cancio era già tardi, le resistenze fiaccate, la velocità di braccia inferiore, una difesa approssimativa e arbitro e medico che lo tenevano attentamente sotto osservazione. Fra 6° e 7° round veniva avvisato che gli avrebbero concesso un solo round ed era così, nel 7° round la situazione non cambiava e alla fine arrivava lo stop per le lacrime di gioia di Alvarado. Secondo noi, e per due giudici su tre, Alvarado aveva fin lì vinto tutte le riprese, per un altro giudice ne aveva perduta una sola.



