Ormai sappiamo tutti che la denigrazione è una tattica sottile e antica che serve a colpire l'avversario e nello stesso tempo creare una propaganda favorevole a chi la mette in atto .
Sicuramente nella tattica diffamatoria sono maestri i Lopez, padre e figlio!
Il 23enne Teofimo (15-0, 12 KO- nella foto con il padre ) dice che vede nel 32enne Lomachenko (14-1, 10 KO) inconfondibili segni di declino dopo aver visto e rivisto le sue recenti esibizioni contro Luke Campbell e Jose Pedraza. Lopez senior, invece, è impegnato a lavorare ai fianchi i media per convincere tutti che suo figlio ha già vinto contro il due volte campione olimpico .
Il 17 ottobre si avvicina e mentre la Top Rank vede questo match come un mezzo per designare il campione assoluto dei leggeri i Lopez sembrano soprattutto interessati ad acquisire la qualifica di campione in franchising Wbc che attualmente è in possesso di Lomachenko .
Chi possiede il titolo WBC Franchise, non può perderlo fino a quando non lo decide l'Ente e soprattutto può difenderlo a suo piacere .
Tutte le dichiarazioni del giovane campione IBF sono tese a far innervosire il mancino ucraino come l'ultima rilasciata a Ring Tv :

"Secondo me Lomachenko si sforza troppo per far credere a tutti che è ancora il numero uno come era effettivamente qualche anno fa. Ma ora ha 32 anni . La sua discesa si è notata quando è finito al tappeto con Linares e quando ha preso tutti quei pugni in faccia da Pedraza , dopodichè non ha certo brillato con Campbell-Afferma Teofimo-Sono nella sua testa e mi teme da molto tempo. Lo batterò alla morte . Avete visto la fine che ha fatto contro di me Commey (Kot al secondo round ) Loma contro di me potrebbe addirittura finire peggio .Starò su di lui come un selvaggio".



