Secondo quanto si legge su diversa stampa specializzata il contrasto tra Saul Canelo Alvarez e il suo team Golden Boy contro l'emittente DAZN si fà sempre più cruento.
Come è noto Alvarez ha un contratto con Dazn che prevede il pagamento di circa 35 milioni di dollari a match ,una cifra, che lo sponsor cerca in ogni modo di diminuire drasticamente accusando la superstar messicana di aver voluto a tutti i costi evitare alcuni match che avrebbero generato incassi notevoli. E su questo punto non ci sono dubbi.

Ovviamente uno dei nodi cruciali di questa disputa è stato il rifiuto di Canelo di affrontare nel 2020 Gennady Golovkin nel terzo match della loro saga. Secondo TheAthletic e il noto editorialista Coppinger, le due parti sono attualmente in stallo e Alvarez potrebbe non combattere più in questa stagione.
A quel punto partirebbe, presumibilmente, un'azione legale contro la Golden Boy che ha nel contratto l'impegno con Dazn di organizzare almeno una volta all'anno un match del pluricampione .
"C'è una crescente preoccupazione che Canelo Alvarez non combatta nel 2020, considerato che DAZN offre circa la metà dei 35 milioni di dollari garantiti e nessuna delle due parti si muove- Scrive Coppinger- Purtroppo non si tratta solo della difficile situazione creata dalla pandemia e dalla necessità di riduzione dei costi. DAZN ora è convinta che Golden Boy non sia stato all'altezza del suo obbligo contrattuale di offrire un evento di qualità con Canelo Alvarez al centro durante l'anno in corso".
A questo punto è probabile che la Golden Boy sia costretta a mettere in piedi prima del prossimo dicembre uno dei due match che a De La Hoya non sono mai piaciuti: contro il rude Callum Smith o l'incontrista Billy Joe Saunders.



