
Se n'é andato Vittorio Conte, il 72enne ex-campione italiano dei pesi welter che negli anni Settanta-Ottanta
seppe infiammare il pubblico toscano e pistoiese in particolare, guadagnandosi l'apprezzamento e il rispetto di tutti gli appassionati italiani. Conquistò la cintura tricolore battendo a Rimini, cioè a casa sua, il baffuto guerriero romagnolo Italo Ventur. In dieci anni di carriera disputò 37 match (7 all'estero), con 22 vittorie (6 ko), 9 sconfitte e 4 pareggi.
Affrontò molti nomi importanti della boxe nazionale e internazionale della sua epoca, quali Martinese, Borraccia, Marocco, Pachler, Molesini, Di Padova, Pira...
Dopo il ritiro dell'attività, nel 1981, si dedicò a tempo pieno alla sua attività di fabbro, facendosi apprezzare sia sotto il profilo professionale che soprattutto sotto quello umano. Sempre gentile, cordiale, disponibile verso il prossimo, come testimonia anche l'opera di volontariato nella Misericordia di Uzzano, non ha mai tradito il grande amore per il pugilato e in particolare per l'Accademia Pugilistica Schiano dove era cresciuto e diventato campione italiano. Certamete Pistoia perde uno dei suoi più rappresentativi atleti della propria storia sportiva.
Oggi alle 15, nella chiesa dei Santi Lucia e Allucio, l'ultimo saluto a Vittorio.
Alla mamma, alla moglie Dolores e ai figli Marco, Daniele e Luca, le più sentite condoglianze della redazione di Boxeringweb.



