L'ex campione dei massimi WBC Interim Dillian Whyte si confessa in una intervista alla BBC e ripercorre i momenti salienti della sconfitta più dolorosa della sua carriera contro il russo Alexander Povetkin
- Certo mi ha fatto meno male l'insuccesso con Joshua nel 2015. E' vero che sono andato giù ancora per un uppercut ma boxavo con una mano sola perchè mi ero infortunato. Ho smaltito in fretta quella sconfitta poi ho vinto 11 volte . Con il russo a Brentwood è stato tutto diverso. Mi ha colpito e sono andato al tappeto . Mi sono ripreso mentre l'arbitro contava fino a sei e ho pensato: "Va tutto bene, va tutto bene". Sono saltato su mal Marc Lyson mi ha detto semplicemente: "No, no, no. Il math è finito". Avevo incassato un sinistro tremendo al mento. Quello che è successo è totalmente colpa mia. Nessuno è perfetto, tutti commettono errori, ma ero furioso con me stesso per aver commesso un errore così stupido che ha influenzato tutta la mia carriera. Sono stato disattento per un attimo e ho preso un pugno che non prenderei mai se concentrato. . Ho preso la decisione sbagliata, ho commesso un errore e sono corso subito da Eddie Hearn per ricordargli che nel contratto avevo firmato la rivincita. Ma lui lo aveva ben presente e mi ha tranquillizzato.

Prima arriva questa rivincita è, meglio è per me. - Conclude'The Body Snatcher'- Voglio sistemare le cose con Povetkin che credo di poter battere tranquillamente . Sono convinto che questo lo sappia anche lui . Stavo vincendo alla grande lo avevo messo giù due volte. il match lo potevo perdere solo io e infatti è successo.Spero di combattere il 14 o 21 novembre e la posta in gioco sarà ancora una volta lo status di sfidante ufficiale Wbc.-



