Bella prova del campione portoricano
Tutto cambiava al 3° round dei 10 previsti e non crediamo che ciò sia avvenuto nè solo nè soprattutto per la ferita fra occhio sinistro e naso riportata da Molina per un colpo di testa involontario di Pedraza. Certo Molina nella circostanza non è stato fortunato ma è stato il portoricano Pedraza che ha trovato distanza, colpi, tempismo e ha lasciato andare le mani facendo la differenza. Al 4° round Pedraza ha cominciato a cambiare guardia mettendosi spesso da mancino e Molina soffriva questa variazione continua come era evidente anche dal linguaggio del suo corpo. Pedraza andava a segno con tutti i colpi del repertorio mentre Molina non portava un numero sufficiente di colpi, una costante, questa, della sua carriera professionistica.
Sollecitato dall'angolo che lo informava di andare verso una sicura sconfitta, Molina al 7° round provava a fare lui il match con qualche successo ma veniva gelato da un gancio destro alla tempia che rovesciva immediatamente le sorti della ripresa. Stessa scena nell'ultimo round con la differenza che questa volta era un corto gancio sinistra a mettere in crisi Molina che rischiava la sconfitta prima del limite proprio negli ultimi secondi del match. Una dimostrazione che Pedraza potrebbe arrivare in alto anche nella categoria dei superleggeri, anche se in realtà si è combattuto a un peso poco oltre il limite delle 140 libbre.
Punteggi di 99-91 e 98-92 due volte, e noi concordiamo con quest'ultimo cartellino.

Jose Pedraza




