Match noioso tutto tattico
Una decisione a maggioranza dà una vittoria secondo noi giusta al superleggero inglese Ohara Davies al termine di 10 round molto particolari e un po' noiosi ai danni del nordirlandese Tyrone McKenna. Il match era programmato al Production Park Studios di South Kirby ed era la finale del torneo Golden Contract della categoria organizzato dalla MTK, sigla organizzativa fortemente sospetta di collusioni mafiose visto che alle sue spalle agisce Daniel Kinahan, mafioso irlandese ricercato in mezzo mondo. Kinahan sostiene di non essere più coinvolto nel pugilato ma ben pochi gli credono.
Tornando al match poneva di fronte due pugili che più diversi non è possibile trovare. Da un lato l'alto McKenna che misura 1,85 con un allungo in relazione, dall'altra il compatto Davies, ben 15 cm in meno. Al primo colpo di gong il mancino McKenna, che difendeva anche un titolo minore che non vogliamo neppure citare si è messo a girare per tutto il perimetro del ring non passando per il centro nemmeno per sbaglio, posizione eretta, allungo sterminato utilizzato col jab. Davies ovviamente andava in caccia ma era troppo lontano e perennemente a vuoto, solo nel primo round con una sortita improvvisa terminata con un bel montante destro realizzava qualcosa perché poi McKenna stava ancora più attento e appena l'altro gli arrivava sotto legava ed era anche più bravo nel mettere dentro le mani.
Qualcosa cominciava lentamente a cambiare in un match noioso a partire dal 4° round. Non abbiamo capito perché McKenna abbia cominciato a frequentare un po' il centro del ring, o pensava di dover fare qualcosa di più oppure l'accelerazione di ritmo imposta da Davies ve l'ha in qualche modo costretto, sta di fatto che Davies, che prima faticava a tagliare gli angoli, cominciava a trovarli e ad andare a segno.. Sempre colpi singoli, in particolare sinistri, tanto che al 6° round McKenna riportava una ferita all'esterno dell' occhio destro.
Una serie di round vinti di stretta misura da Davies ma in maniera sempre più convincente portava il match al 10° e ultimo round dove era McKenna a tornare al gioco iniziale frustrando le azioni di Davies. Troppo tardi perché se un giudice dava parità 95-95 gli altri due davano enrambi 96-94 a favore di Davies. Il nostro cartellino favoriva Davies con lo stesso punteggio, e ci permettiamo di dire che il Davies fumantino di un tempo non l'avrebbe probabilmente spuntata, il 28enne più maturo di oggi ha avuto la pazienza di fare, a lungo andare, la cosa giusta.

Ohara Davies



