
A Roma si dice “non se lo fila nessuno" per indicare “una persona con poca considerazione da parte degli altri".
È quello che accade a Wanheng Menayothin, eppure sta per centrare l'ennesimo primato.
Il 27 novembre sosterrà la tredicesima difesa del titolo WBC dei pesi paglia in Tailandia, contro Panya Prodabsri (34-1-0, 22 ko).
In caso di vittoria porterà il suo record a 55-0.
Fuori dalla Tailandia sono in pochi a sapere chi sia Chayaphon Moonsri, eppure è entrato nel Guinness dei Primati. Alto 1,57, ha un peso forma di 47,627 chili. È il limite della categoria in cui combatte, quella dei paglia appunto. Preferisce farsi chiamare Wanheng Menayothin. Perché in Tailandia i pugili prendono il nome di battaglia anche dai proprietari della palestra dove si allenano. E Chaiyant Menayothin è il titolare del ginnasio di Bangkok dove questo trentaduenne si allenava.
Un capannone umido, con uno dei quattro lati fortemente esposto alle intemperie, in una strada tranquilla costeggiata da palme. All’interno un ring, gli attrezzi, i pesi, due gatti e (spesso) un uccello che volava indisturbato.
A giugno Wanheng, che i tifosi hanno soprannominato il nano gigante, aveva nnunciato il ritiro, poi ci ha ripensato. Quando Floyd Mayweather jr ha fatto 49-0 i giornali hanno inondato il mondo di articoli. Quando Floyd ha fatto 50-0 contro Conor McGregor, che non aveva mai disputato in precedenza un incontri di pugilato, è stato osannato. “Meglio di Marciano!" hanno sentenziato. Ma per favore...
Mi ripeto, anche perché sembra proprio che non riesca a spiegarmi. Non è record solo se uno si ritira imbattuto, come è accaduto a Rocky e Mayweather jr. Le strisce positive vanno considerate come valore continuo, serie di vittorie interrotte.
E allora Willie Pep ha vinto i primi 62 match della carriera prima di perdere contro Sammy Angott il 19 marzo del ’43. Carlos Zarate ne ha vinti 52 prima di essere sconfitto da Wilfredo Gomez il 28 ottobre del 1978. Julio Cesar Chavez ha messo assieme un record di 87-0 fino al pari con Pernell Whitaker. Sugar Ray Robinson ha vinto 40 match, ha perso contro Jake La Motta e dei successivi novanta incontri ne ha vinti 88 e pareggiati due.
Di cosa stiamo parlando?
A chi cita statistiche senza ragionarci su, vorrei fare una domanda.
Perché il 49-0 di Mayweather jr è una sorta di miracolo, mentre il 54-0 del campione tailandese non se lo fila nessuno?
Per il livello degli avversari? Per i risultati raggiunti?
E allora fate pace con la logica e studiate la storia della boxe.
Ah, dimenticavo. Ho letto da qualche parte: “In caso di sconfitta, il record tornerebbe a Mayweather jr".
Non mi fido molto delle statistiche, perché un uomo con la testa nel forno acceso
e i piedi nel congelatore, statisticamente ha una temperatura media.
(Charles Bukowski)



