Bel match, decisiva la potenza
Il match è cominciato con Davis in veste di attaccante e Santa Cruz che boxava d'incontro con un bel jab pregevoli combinazioni e la guardia ben alta conoscendo la potenza del rivale. Nel 2° round le parti si sono rovesciate ma era sempre Santa Cruz a portare più colpi, anche più belli, sempre in combinazione causando la netta frustrazione del pugile del Maryland che a un certo punto rovesciava al tappeto Santa Cruz con una mossa da judoka. Al di là dei comportamenti da bulletto di periferia Davis però ha poi saputo far fronte alla difficoltà e dal terzo round ha ricominciato a mettere pressione all'avversario. In particolare impressionava il montante sinistro che colpiva più volte il californiano per il momento al corpo.
Santa Cruz è stato il primo a cominciare un intenso lavoro al corpo al 4° round ma in un gran round dove i due si sono ripetutamente scambiati colpi pesanti è stato poi Davis a ripagare con la stessa moneta il rivale dando l'impressione di una efficacia maggiore aggiungendo anche maggiore varietà ai colpi e chiudendo la ripresa in vantaggio. Più o meno la stessa cosa avveniva, con minore intensità, nel round seguente. Durante l'intervallo fra 5° e 6° round i secondi di Santa Cruz lo incoraggiavano dicendo che ancora due round e il match sarebbe stato in mano sua. Mai previsione fu più sbagliata di questa anche se anche prima del match il piano del californiano era stato annunciato essere questo.
L'inizio del 6° round vedeva Santa Cruz effettuare un notevole lavoro al corpo che Davis non gradiva affatto ma la gestione del round si rivelava essere quanto mai importante. Davis costringeva Santa Cruz a scambiare e lo colpiva con ganci e montanti, Santa Cruz non riusciva replicare con la necessaria perentorietà e il mancino Davis caricava quello splendido montante sinistro che chiudeva il match (vedi foto). Santa Cruz precipitava al tappeto all'angolo con la testa che batteva a terra appena sotto le corde.
Un K.O. classico con un colpo da antologia pugilistica. Non c'era bisogno di conteggio e successivamente Santa Cruz veniva portato in ospedale per accertamenti ma sembra andare tutto per il meglio. Dopo 5 round il cartellino dei 3 giudici era identico: 58-57 per Davis. Era anche il nostro esatto punteggio.
Davis ora ha non solo il titolo WBA dei pesi leggeri ma anche quello dei superpiuma della stessa sigla. Da notare che il pubblico riammesso alla boxe ha sì ridato colore al tutto ma in tempo di pandemia imperante dava uno spettacolo impressionante di pericolosità. Ma si sa, martedì ci sono le elezioni presidenziali statunitensi e il Texas è uno degli stati chiave.




