Solo verdetto a maggioranza per il leggero nigeriano
Il 32enne Mason Menard, della Louisiana, era l'avversario più adatto per lui. Si tratta di un muscolare dal discreto pugno e dalla boxe d'attacco sempre uguale, uno che si è costruito un buon record ma non ha abbastanza qualità per opporsi a gente come Teofimo Lopez, Devin Haney e Raymundo beltran che lo hanno battuto prima del limite. Questo a Tagoe non è riuscito perché, dopo un ottimo inizio in cui ha messo in mostra tutti i colpi del repertorio consentendo poco spazio agli attacchi di Menard, il nigeriano ha accettato una battaglia a corta distanza che non è pane per i suoi denti e ha lasciato che Menard rientrasse pericolosamente in gioco. Poi però negli ultimi tre round dei 10 previsti è tornato a muoversi agilmente per il ring mettendo lo statunitense in crisi in particolare nel 9° round con un sinistro al volto che lo ha fatto per la prima volta arretrare in difficoltà evidente. Detto questo ci sembra che a Tagoe manchi un po' di consistenza per opporsi per esempio al campione del mondo Lopez con più di una qualche speranza.
I punteggi sono stati di 98-92, 95-93 per Tagoe più l'inaccettabile 955-95 di cui sopra. Il nostro cartellino aveva 97-93.




