Buona prova del massimo azero in Florida
Non si può nemmeno dire che, pur battuto per K.O.T al 3° round, Delgado non si sia guadagnato la pagnotta. Nel primo round di fronte al controllato avanzare di Majidov, Delgado ha rischiato di terminare il suo compito quando un diretto destro seguito da un sinistro e un altro destro tutti al volto lo hanno messo in chiara difficoltà ma è riuscito a portare un gancio sinistro che ha fatto capire a Majidov che la sua vittima designata non era ancora pronta per essere sacrificata.
Nel 2° round Majidov ha tenuto ancora le redini del match portando dei buoni destri che giravano dietro la guardia chiusa di un Delgado che appariva un po' timoroso. Diremmo che aveva ragione da vendere perché quando nell'intervallo fra 2° e 3° round il suo angolo gli chiedeva più iniziativa, lui eseguiva, si metteva a scambiare e si prendeva un tremendo destro dritto al volto che lo poneva praticamente K.O.in piedi. L'arbitro era molto tempestivo a bloccare immediatamente il match ed era bello vedere lo stesso Majidov tenere in piedi il sofferente avversario cercando in chissà quale idioma di spiegare l'ovvio ai secondi di Delgado, e cioè che il portoricano doveva essere messo subito a sedere.
Adesso il livello degli avversari di Majidov deve salire, a 34 anni di tempo davanti ce n'è pochino.




