Nel pugilato capita di udire esternazioni che sono talmente poco attendibili da credere che chi le ha pronunciate abbia dei problemi.
Nel caso che vi raccontiamo lo stupore cresce a dismisura considerato che l'espositore è del mestiere .
Ricordate Tim Witherspoon, campione dei pesi massimi nel1984 per il Wbc e nel 1986 per Wba? Ebbene il famoso "terrible" di Filadelfia ha seguito con grande interesse l'esibizione tra Mike Tyson e Roy Jones Jr che ha portato a vendite in pay per wiew per 1,5 milioni di unità .
Ecco cosa ha detto Witherspoon in una intervista riportata da James Slater:
- Io credo che con una preparazione in grande stile e tempi e sparring giusti il Mike Tyson di Los Angeles batterebbe oggi nell'ordine Deontay Wilder, Tyson Fury e anche Anthony Joshua.
Li avrebbe messi " fuori combattimento" a metà degli anni novanta e lo farebbe oggi . Nessuno di questi tre campioni ha una solida difesa e Mike troverebbe il modo di scardinarla. Ripeto che a Mike servirebbero un paio di match interlocutori prima di affrontare un Deontay Wilder per il resto non ci sarebbero problemi . La potenza è sempre quella e il Mike visto contro Roy Jones era un campione che non lasciava andare le mani, sennò chissà cosa sarebbe successo.
Se Mike fa sul serio anche oggi finirebbero tutti giù.
Per fare un esempio Wilder sfrutta la sua difesa del cinque percento . Joshua del 15 per cento. Solo Fury arriva al 25 percento perché si muove molto e sa cosa fare quando viene attaccato- ".

Sicuramente Whiterspoon ha osservato un Mike Tyson contro Roy Jones che noi non abbiamo nemmeno visto da lontano.



