Ieri sera, 12 dicembre, a San Luis Rio Colorado (Mex), ad oltre un anno di distanza dal suo ultimo disputato, il peso massimo Bakhodir Jalolov (7-0 7 ko) è tornato a combattere nel circuito professionistico.

Il 26enne uzbeko non ha avuto nessuna difficoltà a liberarsi in una ripresa del messicano Wilfredo Leal Arellano (10-18-3), avversario impresentabile in imbarazzante eccedenza di peso.
Dopo il successo dell’aprile 2019 su Brendan Barrett, Jalolov tornò a combattere per la squadra nazionale del suo paese conquistando la medaglia d’oro ai mondiali di Ekaterimburg 2019 e il pass per i giochi di Tokyo vincendo il torneo di qualificazione di Amman in Giordania.
Per meglio prepararsi al torneo olimpico, dove partirà con i favori del pronostico, Jalolov ha scelto di disputare alcuni incontri tra i professionisti. Certo se il livello degli avversari sarà lo stesso di Leal, sarebbe più utile per lui fare sedute di allenamento al sacco in palestra o di sparring con qualche connazionale più competitivo del corpulento messicano.
Nella stessa riunione ha combattuto un altro formidabile componente della fortissima nazionale uzbeka.
Stiamo parlando del peso leggero Elmur Abduraimov (6-0 6 ko), bronzo ai mondiali di Doha 2015 e campione asiatico a Tashkent 2017.
Ieri sera si è imposto per KO alla prima ripresa sul messicano Abraham Oliva (4-1).
Anche lui lo ritroveremo tra i protagonisti dei giochi di Tokyo.
Max



