Nella palestra della Piovese il clima è elettrico. Gino Freo ha sulle spalle il pesante fardello di dover seguire nella stessa serata due dei suoi allievi prediletti il prossimo giovedì sul ring dell’Allianz Cloud di Milano nella più importante riunione italiana di fine anno.
Sono in discussione due appuntamenti che potrebbero cambiare nel bene o nel male la storia sportiva di due atleti attualmente ai vertici della boxe professionistica nazionale.
Freo è conscio di questa responsabilità . L’allenatore dell’anno 2018 per BoxeringWeb sarà all’angolo del 27enne Luca Rigoldi nella difesa del titolo europeo dei supergallo, e dopo meno di un’ora in quello del 39enne Devis Boschiero che tenta la conquista dell’importante titolo Silver Wbc dei pesi leggeri
Gino dovrà gestire quindi due atleti dalle differenti caratteristiche pugilistiche e dagli scenari futuri eterogenei .

- E’ stata una stagione difficile. La pandemia ha sconvolto progetti, tempi di lavoro, e ritmi quotidiani di tutti. Nel pugilato in particolare abbiamo sofferto tale realtà ma proprio per questo voglio portare a termine nel migliore dei modi tutto il lavoro che abbiamo sviluppato nei mesi precedenti. Luca ha difeso il titolo il 20 settembre 2019. E’ un campione che vuole e ha bisogno di combattere spesso e gli abbiamo procurato un anno fa il match contro Spartak Shengelia .
Non siamo stati fortunati. -Prosegue Freo- Il match lo abbiamo rimediato in poco tempo e nonostante Luca avesse vinto il risultato è stato un pari . Un verdetto che mentalmente ancora oggi rifiuto. In questo 2020 travagliato dal lockdown Rigoldi non ha mai smesso di lavorare e faceva grandi sacrifici per venire da Thiene ad allenarsi a Piove appena poteva. Poi in ottobre sono riuscito ad avere la sua presenza assieme a quella di Devis Boschiero. Lui non combatte da settembre quando ha vinto l’Ibf Intercontinental dei superpiuma. Quando era tornato in grande forma ha subito l’annullamento del match ed è stato davvero un peccato.
I due ragazzi sono amici da tempo ed è stata una benedizione che si siano potuti aiutare vicendevolmente in vista della kermesse di Milano.-
Combatteranno contro due avversari di valore come Gamal Yafai sfidante ufficiale Ebu di Rigoldi e Francesco Patera per due anni campione europeo dei leggeri categoria in cui Boschiero si misura per la prima volta ,
Chiediamo a Freo come ha impostato la preparazione considerato che Luca affronterà un avversario che viene da tre successi per ko consecutivi e possiede un destro che può dare fastidi alla sua guardia destra .
Ho puntato sulla resistenza di entrambi e sul ritmo.- Risponde Freo - Ho cercato anche di inserire qualcosa di nuovo durante la preparazione . Al lavoro molto serrato che gli chiedevo in palestra ( Io stesso ammetto che ho imposto carichi di lavoro decisamente pesanti) ho deciso di fargli fare esperienza su un una pista di atletica che dista poche centinaia di metri da dove ci alleniamo . Ecco allora che Luca e Davis si sono esibiti sugli 800 metri anche più volte di seguito ma anche sui 200 e 400 metri .Ritengo che una esperienza del genere gli servirà molto per due match che potrebbero arrivare entrambi alla distanza dei 12 round .-
Chi ha il compito più difficile giovedi’ e quali sono le qualità degli avversari che possono dare fastidio ai tuoi ragazzi ?

- Nessuno dei due ha un compito facile .Certo per Boschiero la scelta di salire nei leggeri è stata determinata dall’occasione imperdibile. Non capita tutti i giorni di poter combattere per un Silver Wbc, Rimane il fatto, però, che Devis è un superpiuma che non fatica nemmeno a fare il peso tanto che è “ un 61 kg ” da settembre . Patera è bravo, resistente , possiede un bel montante sinistro come abbiamo visto nel match con Valentino ma di lui temo solo la personalità. Devis deve crederci fino il fondo , deve usare la testa e far sentire la sua potenza che penso darà molto fastidio al belga . Abbiamo lavorato molto sulla difesa e chiedo a entrambi di bloccare e rientrare.
A Rigoldi che ha sempre qualche problemino con il peso non chiedo più ritmo. Lui lo ha di natura . Sul ring è un moto perpetuo, non si ferma mai . Per me Yafai punterà sulla potenza dei suoi colpi anche se non mi hanno impressionato guardandoli in video . Il britannico è bravo in diverse situazioni ma credo che non possegga l’intensità di Luca. Con la sua guardia mancina Rigoldi sa muoversi bene dalla parte giusta e sono convinto che il suo gancio sinistro darà fastidio allo sfidante
Una cosa che mi regala grande ottimismo è il fatto che i due ragazzi in questi ultimi dieci giorni sono sempre insieme e in piena tranquillità
Ho procurato loro un piccolo appartamento nel centro di Piove di Sacco e mangiano e dormono lì ( Il cuoco è Boschiero !), Niente stress da viaggi, niente problemi del quotidiano, niente di niente .
Arriveranno a Milano concentrati al massimo.



