Ora Katie Taylor per l'americana?

Questa volta non ci sono stati dubbi. Jessica McCaskill ha dominato il match contro Cecilia Braekhus conservando il titolo mondiale delle peso welter. Ma quello che ha fatto impressione, e molta, è stato il declino che potremmo definire spaventoso della pugilessa norvegese, 39 anni, dominata da una rivale che solo qualche anno fa sarebbe stata sua facile preda. E' stato uno di quei match dove bastano 10 secondi per capire come andrà a finire. La McCaskill ha assalito subito l'avversaria centrandola con dei ganci destri. La Braekhus non vede più i colpi, è diventata incredibilmente lenta rispetto a ciò che ricordiamo di lei, e rimane su tutti i colpi che porta. Ci sono stati momenti nelle prime riprese in cui è sembrato persino possibile che l'americana vincesse prima del limite. Il match si è fatto invece più credibile nella seconda metà perché la McCaskill ha un po' rallentato consentendo alla Braekhus di fare qualcosa che comunque non bastava lontanamente a riequilibrare un match già perduto. Inoltre si prendeva un richiamo ufficiale per tenute che l'arbitro poteva anche risparmiarle.
Spettacolo non bello ma è difficile che un match della McCaskill sia "bello". E'una che viene sempre avanti ma che è battibilissima da un'altra che sappia usare bene il jab e magari sappia usare le invitanti aperture che il suo avanzare presenta. Ma la Braekhus non ha più il tempismo per approfittarne. Crediamo che la norvegese, una delle donne che hanno in gran parte contribuito all'affermazione del lato "rosa" della boxe, non combatterà mai più. Anzi lo speriamo. La McCaskill punta ora a una rivincita con Katie Taylor e sarà tutta un'altra storia.
Punteggi di 100-89, 99-90 e 98-91



