Da Whyte ad...Adeleye
Incontro della settimana per importanza: La rivincita di Dillian Whyte su Alexander Povetkin potrebbe portare a un incontro con Deontay Wilder che dovrebbe essere esplosivo
Incontro della settimana per qualità: Scelta dura. Cheeseman-Metcalf è stato un classico. La vittoria per il titolo francese di Anthony Riviere su Khalil El Hadri ha visto dieci round duramente combattuti e Abdullaev-Hamazaryan aveva qualità e il dramma dell’ultimo colpo ma scelgo Alberto Melian contro Frency Fortunato con 7 atterramenti e Melian che si alza 4 volte dal tappeto nei primi 5 round per poi emergere come vincitore.
Pugile della settimana: Dillian Whyte per la sua vittoria su Povetkin in un match che doveva vincere
Pugno della settimana: ancora un numero di candidati con Mark Bernaldez che ha stesso Hector Ambriz con un tonante destro e Dmitri Khasiev che ha quasi decapitato Vlad Krasnoshein con un montante ma scelgo il destro di Edwin Palomares che ha steso Cesar Ramirez
Sorpresa della settimana: nessuna
Promessa da seguire: il peso massimo britannico David Adeleye, record 5-0 con 5 vittorie prima del limite mostra considerevole potenza
Osservazioni: ancora soprannomi con il colombiano Rodolfo Puente che non imbroglia nessuno col suo soprannome “Tsunami”, è alto solo 1,52 e questo soprannome difficilmente lo qualifica come pozzanghera.
Un po’ di commedia leggera nel match Melian-Fortunato: L’arbitro ha richiamato Melian per colpo basso nello stesso momento in cui Fortunato si lamentava per una testata. Un intero nuovo significato al vecchio uno-due.
Crea problemi vedere un altro gruppo di pugili irlandesi combattere in Europa e i risultati non essere registrati. Ciò significa che ogni sconfitta prima del limite dei pugili irlandesi o dei loro avversari non apparirà sui rispettivi record.




