Il messicano leggermente favorito

Il match più stuzzicante di questo fine settimana è senza dubbio quello che oppone i supergallo Brandon Figueroa e Luis Nery e che si disputa a Carson, sobborgo di Los Angeles che da qualche anno ospita molta boxe di qualità. Sarebbe un match di riunificazione delle sigle WBA-WBC ma questo in realtà è meno interessante del fatto che i due siano classificati dal Transnational Boxing Rankings Board che vede Figueroa nr 5 e Nery nr 7 fra i supergallo. I due pugili sono imbattuti e separati da soli due ininfluenti anni d'età, 24 per il texano Figueroa e 26 per il messicano Nery. In realtà Figueroa ha nel record un pareggio con Julio Ceja, un verdetto che a nostro avviso penalizzò quest'ultimo.

Possiamo classificare Figueroa come un picchiatore, è un pugile che cerca la battaglia ed è protagonista di match spettacolari anche se gli avversari battuti non sono finora di secondo piano ma nemmeno di primissimo.
Nery ha più esperienza in questo senso, migliori avversari battuti, anch'egli molta potenza ma da quello che abbiamo visto finora anche qualità tecniche migliori. Ci costa un po' dirlo perché le sue vicende doping, superate con l'aiuto spudorato del WBC, ente messicano come lui, ce lo hanno reso un po' inviso, ma la realtà tecnica ci sembra questa.
L'animo del messicano non gli farà fare un passo indietro ma siamo propensi a pensare che senso del tempo e capacità di colpire d'incontro siano più dalla sua parte. Match che potrebbe non vedere l'ultima ripresa. Da vedere.





