Nuovo successo per il massimo leggero catanese residente a New York Giovanni “Leonidas” Scuderi (6-0), che ieri sera era impegnato a Rock Hill nel South Carolina nella riunione organizzata dalla SouthPaw Promotion.
In questa occasione “Leonidas” si è imposto su Leroy Jones (3-9) che dopo aver subito un atterramento nel corso della prima ripresa ha messo in atto una condotta di gara ostruzionistica al punto che nel corso del terzo round l’arbitro lo ha squalificato a causa delle continue trattenute.
Per Giovanni era questo il quinto incontro nel giro di sette mesi dopo una inattività durata due anni per un infortunio subito nel corso del suo esordio professionistico del settembre 2018 quando sconfisse ai punti Charles Johnson.

Scuderi proviene da una famiglia di sportivi (papà Massimiliano calciatore di buon livello, mamma Tiziana giocatrice di volley), e ha iniziato a praticare il pugilato otto anni sotto la guida tecnica del maestro Ninni Valvo.
Non significativi i risultati ottenuti tra i dilettanti dove raggiunse i quarti di finale dei campionati nazionali di Bergamo 2016.
Nonostante la scarsa attività tra i puri, passione, voglia di fare e uno spirito avventuriero lo hanno portato a coltivare il "Sogno Americano".
Con la classica valigia di cartone in mano, Giovanni partì alla volta degli Stati Uniti, raggiungendo Wasghington, dove si fece conoscere vincendo alcune tappe (Washington, Deleware, North Carolina e Virginia) dello storico torneo Golden Glove.
Dopo questi successi Giovanni si trasferì a New York iniziando ad allenarsi alla mitica Gleason Gym, università del pugilato, situata sul lungomare di Brooklyn dove si sono allenati campioni che hanno fatto la storia della boxe quali Jake La Motta, Roberto Duran, Vito Antuofermo, Iran Barkley, Arturo Gatti, Mike Tyson e Mohammed Alì.
Dopo che per diverso tempo era stato seguito nella fase di preparazione e all’angolo nientemeno che da Mark Breland, medaglia d'oro ai giochi olimpici di Los Angeles 84 ed ex campione mondiale dei welter WBA, adesso Leonidas è allenato da Andre Rozier coach tra gli altri di Demetrius Andrade e di Daniel Jacobs.
Non significativi i risultati ottenuti tra i dilettanti dove raggiunse i quarti di finale dei campionati nazionali di Bergamo 2016.
Nonostante la scarsa attività tra i puri, passione, voglia di fare e uno spirito avventuriero lo hanno portato a coltivare il "Sogno Americano".
Con la classica valigia di cartone in mano, Giovanni partì alla volta degli Stati Uniti, raggiungendo Wasghington, dove si fece conoscere vincendo alcune tappe (Washington, Deleware, North Carolina e Virginia) dello storico torneo Golden Glove.
Dopo questi successi Giovanni si trasferì a New York iniziando ad allenarsi alla mitica Gleason Gym, università del pugilato, situata sul lungomare di Brooklyn dove si sono allenati campioni che hanno fatto la storia della boxe quali Jake La Motta, Roberto Duran, Vito Antuofermo, Iran Barkley, Arturo Gatti, Mike Tyson e Mohammed Alì.
Dopo che per diverso tempo era stato seguito nella fase di preparazione e all’angolo nientemeno che da Mark Breland, medaglia d'oro ai giochi olimpici di Los Angeles 84 ed ex campione mondiale dei welter WBA, adesso Leonidas è allenato da Andre Rozier coach tra gli altri di Demetrius Andrade e di Daniel Jacobs.
Max



