Sette vittorie ed un pareggio per la squadra nazionale cubana che poco fa ad Aguascalientes (Mex) ha combattuto per la prima volta nella sua storia con una rappresentativa di professionisti messicani in preparazione ai giochi di Tokyo.
Nell’incontro più atteso dell’evento il cubano Andy Cruz, campione mondiale 2017 e 2019, grande favorito dei giochi di Tokyo, ha battuto ai punti per SD (58-55, 57-56 e 56-57) Miguel “Titere” Vasquez, ex campione mondiale leggeri IBF, che gli ha imposto un atterramento nel corso della quarta ripresa.

Non è andato oltre il pareggio invece il peso welter Roniel Iglesias, che ricordiamo medaglia d’oro ai giochi di Londra 2012 e medaglia di bronzo a quelli di Pechino 2008, vincitore dei mondiali di Milano 2009, contro il discreto Jose Miguel Borrero.

Debordante la prestazione del medio massimo Arlen Lopez, medaglia d’oro ai giochi di Rio 2016 tra i 75 kg, che supera per Kot alla prima ripresa Oscar Rojas, dimostrando di essere già in forma in vista dell’appuntamento olimpico.
Successo unanime si punti (60-54 x 3) per il campionissimo Julio Cesar La Cruz, anche lui oro a Rio 2016 nonché quattro volte mondiale nella categoria 81 kg, ora salito di categoria. contro di lui nulla ha potuto Julian Fernandez.

Vittoria anche per un altra leggenda del pugilato cubano vale a dire il peso piuma Lazaro Alvarez, tre volte campione mondiale e vincitore della medaglia di bronzo ai giochi di Rio e di Londra che supera ai punti Mario Diaz.
Nei restanti incontri chiari successi del peso mosca Yosvani Veitia contro Emmanuel “Veneno” Dominguez; del peso medio Yoel Feliciano contro il Venezuelano Alfonso Flores e del s.massimo Danier Però su Edgar Ramirez.
Max



