L'IBF ha ordinato al campione delle quattro sigle dei leggeri i leggeri Teofimo Lopez e al suo sfidante ufficiale IBF George Kambosos Jr. di vaccinarsi entro il 7 di settembre in vista della sfida del 5 ottobre al Madison Square Garden di New York.
Sembra un atto dovuto da parte dell'Ente ma in realtà non lo è. Non è stato scritto molto sull'argomento ma è un fatto che Teofimo (16-0, 12 KO) non ha voluto assumere in primavera le dose anti-coronavirus e non vorrebbe farlo nemmeno ora.
Eppure il 24enne campione Teofimo, è già stato colpito dalla pandemia e la sua , negligenza ha mandato all'aria la riunione del 19 giugno prevista a Miami, in Florida creando un danno enorme all'organizzatore Triller Fight Club che aveva inserito l'evento in un contesto musicale di primo piano.

Espn aveva segnalato il problema ancora a marzo e ieri ha intervistato il manager di Teofimo David McWater che ha dichiarato :
-Abbiamo firmato un contratto che prevede la vaccinazione .L'IBF ora ha posto anche dei termini quindi Teo tra pochi giorni si sottoporrà al vaccino.-
Insomma ci voleva una dichiarazione ufficiale per tranquillizzare tutti gli addetti ai lavori !
Se Kambosos Jr batte Teofimo, potrebbe affrontare quel Vasily Lomachenko a cui "The Takeover" ha voluto negare la rivincita con mille strattagemmi e ora corre il pericolo che un'altra sigla gli imponga di farlo.
Tutto questo potrà solo avvenire nel 2022 e il bizzoso ragazzo della "Grande Mela" ha fallito il progetto che aveva annunciato nel 2020 dopo la vittoria sul due volte campione olimpico : "Nel 2021 combatterò tre volte !-



