Dall’attore, Youtube, businessman e pugile Jake Paul ci saremmo aspettati di tutto ma non che si facesse paladino in quella che appare un’azione a tutela dei diritti degli atleti combattenti che sono sotto contratto con Ultimate Fighting Championship (sigla UFC) l'organizzazione di arti marziali miste gestita totalmente e in prima persona dal vulcanico presidente Dana White.
Paul ritiene che i contratti UFC al momento non garantiscono in pieno l’assistenza sanitaria a medio e lungo termine , offrono poche occasioni di lavoro e troppo bassi introiti per chi non è al vertice della classiche .
Insomma le accuse rivolte a Whyte sono precise e circostanziate ma risolvibili con l’accettazione di una proposta di Paul.
Lo YouTuber -pugile ha sfidato campioni MMA del calibro di Masvidal e Nate Diaz dopo aver steso l'ex campione Tyron Woodley sul ring a dicembre. ora punta ad incontrare il più famoso lottatore UFC.
Se Dana Whyte autorizzerà Jorge Masfidal già campione kickboxing, Muay Thai , dei welter con un passato in Bellator e Strikeforce ad affrontarlo in un match di boxe e MMA l’ex attore di Disney Channel è disposto a lasciare il pugilato per sempre e lo ha comunicato con questa frase sulla rete
"Buon anno @danawhite. Ecco una vera sfida per te... Mi ritirerò immediatamente dalla boxe e combatterò contro Jorge Masvidal nell'UFC se accetti le mie richieste-

Arlecchinate ? E’ probabile, anche se il problema sollevato da Paul è reale.



