Ancora Inoue e Donaire
Il nr 1: NAOYA INOUE
Miglior picchiatore: NAOYA INOUE
Miglior tecnico: NAOYA INOUE
Sorpresa dell’anno: LEE MCGREGOR
Delusione dell’anno: NORDINE OUBAALI
Promessa: GARY ANTONIO RUSSELL
Da tenere d’occhio: RYOSUKE NISHIDA

Match dell’anno: NONITO DONAIRE K.O. 4 NORDINE OUBAALI
Match che vorremmo vedere: NAOYA INOUE-NONITO DONAIRE 2
Nella categoria dei pesi gallo c’è una situazione ben delineata con due fuoriclasse che si sono già affrontati, altri pugili di livello un po’ inferiore, un piccolo gruppetto di pugili interessanti in prospettiva e altri già conosciuti che combattono ad alto livello senza però pensare di poter realmente impensierire i primissimi. Se non militasse in una delle piccole categorie il giapponese Naoya Inoue sarebbe forse considerato unanimemente il miglior pugile del mondo indifferentemente dalla categoria di peso, per ora non gli si individuano punti deboli e nel 2021 ha battuto prima del limite il filippino Dasmarinas e poi il thailandese Dipaen. L’altro fuoriclasse è l’eterno Nonito Donaire che ha ancora meravigliato battendo prima del limite sia il francese Nordine Oubaali che il connazionale Reymart Gaballo. La rivincita fra Inoue e Donaire darebbe alla categoria il campione del mondo ed è il match che ci auguriamo di vedere dopo lo splendido primo incontro vinto da Inoue.
Alle loro spalle l’altro filippino JohnRiel Casimero che, oltre a prodursi in una disdicevole polemica con la moglie di Donaire (polemica che gli è costata il rifiuto dell’illustre connazionale di incontrarlo) ha incontrato e ufficialmente battuto Rigondeaux in un match fra i più poveri che si ricordino in cui a perdere sono in realtà stati in due. Lo stesso Rigondeaux sembra essere intenzionato a tornare fra i supergallo dove è ancora campione del mondo. Per noi la delusione dell’anno è stata il francese Nordine Oubaali non tanto per la sconfitta con Donaire in sé ma perché da lui ci si aspettava di più. Il bravo portoricano Emmanuel Rodriguez dopo il furto subito nel 2020 di fronte a Gaballo ha incontrato lo statunitense Gary Antonio Russell ma l’incontro è stato subito fermato per scontro di teste con conseguente ferita. E’ un ottimo pugile ma certo non al livello dei primi due. Lo stesso discorso vale per il giapponese Takoma Inoue che è il fratello di Naoya e che comunque dovrebbe competere nella categoria superiore. L’australiano Jason Moloney si è rilanciato con la vittoria sullo statunitense Joshua Greer Jr che ha fallito ancora una volta l’aggancio con i quartieri alti.
La sorpresa del 2020, il filippino Mike Plania ha vinto due match contro avversari non di livello perdendo di fatto del tempo. Per noi la sorpresa del 2021, anche se avevamo consigliato di tenerlo d’occhio, è lo scozzese Lee McGregor, campione europeo e vincitore veloce dei francesi Karim Guerfi e Vincent Legrand anche se col secondo è andato al tappeto prima di travolgerlo. McGregor ha 25 anni e può solo crescere. Vittorie anche per il 34enne statunitense Rau’shee Warren che però a nostro avviso è solo la punta di un gruppo di pugili di cui già si conoscono valori limiti e fa questi includiamo l’inglese Charlie Edwards, il messicano Alexandro Santiago, il dominicano Payano, il filippino Palicte, l’altro inglese Paul Butler.
Dopo 2 anni è tornato a combattere il sudafricano Zolani Tete ma solo in un incontro di puro collaudo e la sua età avanzata non consente più illusioni mentre è interessante il pakistano-inglese Ukashir Farooq che perse di strettissima misura con McGregor. La promessa è per noi Gary Antonio Russell che ha battuto, sia pure di stretta misura, Alexandro Santiago.




