Cinque successi prima del limite ed uno ai punti.
Questo il bilancio dell’evento che ieri sera, 20 maggio, al Palanque de la Feria di Aguascalientes in Messico, ha visto il debutto al professionismo dei “Domadores”, ovvero i titolari della fantastica squadra nazionale cubana, dominatrice del circuito dilettantistico.

Iniziamo con il “capitano” Julio Cesar La Cruz (foto), 32 anni, campione olimpico a Rio 2016 e a Tokyo 2020, nonché in cinque occasioni vincitore della medaglia d’oro ai mondiali.
Il suo avversario al limite dei massimi leggeri, il colombiano Deivis Casseres (27-16) ha dovuto soccombere dopo aver subito un terribile KO alla seconda ripresa.
Con un fulminate KO alla prima ripresa, il medio massimo Arlen Lopez, 29 anni, campione olimpico 2016 e 2020, e vincitore dell’oro mondiale a Doha 2015, pugile praticamente imbattibile se motivato e se si allena con la necessaria dedizione e spirito di sacrificio, si è liberato del malcapitato messicano
Fernando Galvan (7-5).
Sbrigativa anche la prestazione dell’immortale, anche se logoro, Roniel Iglesias Sotolongo, 34 anni, campione olimpico 2012 e 2020, oro ai mondiali a Milano 2009, oltre 350 incontri disputati in carriera, che al limite dei s.welter si libera in due riprese del messicano Brandon Perez Chavero (7-2-1).
Altro pugile con le stimate del fuoriclasse, salito alla ribalta ai recenti mondiali di Belgrado, è il 24enne peso medio Yoelnis Hernandez, vincitore in semifinale di Salvatore Cavallaro, che impiega tre riprese per avere la meglio su Juan Carlos Raygosa (17-21-3).
Difficile decifrare il futuro che attende Yoelnis tra i dilettanti. La decisione del CIO di eliminare la categoria dei 75 kg dal programma olimpico lo mette in una situazione non facile. Per partecipare ai giochi di Parigi dovrà scendere tra i 71 kg, dove si troverà di fronte l’eterno Iglesias, o salire tra gli 80 Kg dove dovrà fronteggiare la concorrenza dell’imbattile Lopez.
Nella categoria s.leggeri Osvel Caballero ha battuto in quattro riprese Joshman Reyes (3-3).
Caballero ha preso il posto della super star Andy Cruz, oro a Tokyo, dove in finale ebbe la meglio sullo statunitense Keyshawn Davis, e tre volte campione mondiale, infortunatosi alla vigilia del match.
Unico successo ai punti della serata è quello ottenuto dal peso leggero Lazaro Alvarez, 31 anni, tre volte campione mondiale e in tre occasioni bronzo olimpico, su Francisco Mercado (6-2), reduce dalla vittoria sul prospect argentino Fabian Maidana.
Max



