
Ci sarà anche il 23enne s.leggero Brandun Lee (26-0 22 ko), uno dei migliori emergenti del circuito pro, tra i protagonisti della riunione che la franchigia PVC allestirà il 7 gennaio a Washington, imperniata sul mondiale leggeri WBA Gervonta Davis vs Hector Garcia.
Il suo avversario sarà il ghanese Patrick Okine (20-4-2), pugile di modesta levatura che non dovrebbe creare grossi problemi al talentoso Brandun.
Lee è inattivo dallo scorso agosto quando ad Hollywood sconfisse ai punti sulla distanza delle dieci riprese il duro newyorkese Will Madera (17-2-3), che lo costrinse a subire un atterramento nel corso della terza ripresa.
La carriera di Lee (padre coreano e madre messicana) è amministrata da Cameron Dunkin, manager che in passato ha portato alla conquista del titolo mondiale pugili del valore di Kelly Pavlik, Timothy Bradley, Brandon Rios, Freddie Norwood e Danny Romero.
Sino ad oggi Brandun, n. 11 IBF, si è avvalso, al pari del suo compagnio di scuderia Jerone Ennis, del sostegno economico di Showtime che ha investito molto quattrini su di lui, trasmettendo gran parte dei suoi incontri.
Max



