Grande dimostrazione di classe a Newark
Un inusuale ma giustissimo intervento dell'arbitro Allen Huggins pone fine alla masterclass di boxe tenuta da Shakur Stevenson, ora peso leggero, ed evita un probabile massacro ai danni del giapponese Shuichiro Yoshino. Mr Huggins ha deciso al 6° round di avere visto abbastanza ma noi se fossimo stati all'angolo del giapponese avremmo tolto Yoshino dai guai al massimo fra il 4° e il 5° round tanta era la differenza di valori sul ring e la completa impossibilità del nipponico di aggiudicarsi questo incontro.
Yoshino ha vinto solo il primo minuto del 1° round con tre destri al corpo portati mentre Stevenson lo studiava, poi è scesa la notte. Il giapponese aveva la sola arma nel mettere pressione all'americano ma il divario di classe era troppo evidente, in più Yoshino ha una difesa piuttosto approssimativa e la tendenza, attaccando di piegarsi in avanti. Stevenson al contrario ha una difesa alla Mayweather con l'uso della spalla a protezione del mento e rapidissimi movimenti di cintura che lo tirano fuori dai guai almeno contro un avversario prevedibile e tagliato su misura per lui come Yoshino.
Al 2° round Yoshino si è presentato aperto a un diretto sinistro del mancino Stevenson e si è ritrovato seduto al tappeto. Il 3° e il 4° round sono stati esercizi di stile e classe da parte di Stevenson e alla fine del 4° round Yoshino si è ritrovato a terra dopo una combinazione di 3 colpi destro sinistro destro culminata in un gancio al mento. Nel 5° round Stevenson ha rifiatato un po' mentre Yoshino cercava goffamente di attaccare ma nel 6° l'americano riprendeva a martellarlo di colpi d'incontro di tutti i tipi e l'arbitro diceva che poteva bastare.
Chi ama la boxe non può che ammirare Shakur Stevenson, stellare aggiunta a una categoria già di livello stellare di suo.



