Risultato scontato ad Arlington
Ci sono match che si potrebbe tranquillamente evitare di programmare e un esempio è stato il match di stanotte fra il peso leggero messicano William Zepeda Segura e il panamense Jaime Arboleda andato in scena ad Arlington. Per presentare questi match a volte ci si deve affidare all'imprevedibilità del ring anche se il ring è assai meno imprevedibile di quanto si dica. Il risultato, questo sì prevedibile, è stato il K.O. inflitto dal 26enne mancino messicano al 28enne pari peso panamense già al 2° round.
Zepeda è partito a razzo, lo fa sempre, il suo pugilato di inconfondibile marca messicana è aggressività e potenza, in più è un mancino, roba sempre e tuttora abbastanza scomoda. Arboleda ha provato a muovere le gambe, a cercare i colpi d'incontro con le sue lunghe leve ma Zepeda è anche uno che muove bene la cintura e avrà preso si e no due colpi, in cambio Arboleda ha traballato già su un gancio sinistro al mento al primo round.
Nel secondo round un sinistro al corpo ha messo a terra Arboleda che si è rialzato per essere ovviamente subito aggredito e rimess giù dopo una serie di colpi. Arboleda si ancora rialzato ed è stato messo K.O. da un altro sinistro arrivato nello stesso identico punto del primo atterramento. Il poero panamense si è rotolato a lungo a terra dolorante.
Ovvio che Zepeda debba ora solo affrontare i tanti grandi pesi leggeri del momento. De La Hoya, che lo rappresenta, ha parlato della necessità di aumentarne l'esposizione mediatica. Con incontri così? Mah!



