Sorpresa solo relativa ad Arlington
Dicono che Diego De La Hoya, 28enne peso piuma fratellastro del grande Oscar, fosse il favorito contro il 25enne Victor Morales ma forse bisognerebbe guardare un po' meglio i record e le date e forse non si sarebbe così sorpresi dalla sconfitta di De La Hoya per K.O. al 2° round. Infatti De La Hoya, che nel 2019 era stato messo K.O. da Ronny Rios, si era poi fermato per più di due anni e mezzo e le due vittorie ottenute al rientro erano state contro due rivali con un record combinato di 47-23-1. Al contrario Morales non si è mai fermato e, pur non avendo mai battuto un avversario di nome, da professionista non aveva mai perso. Non che Morales sia un fenomeno ma sul ring di Arlington ha fatto il botto contro un De La Hoya apparso un po' flaccido fisicamente.
Il match si è subito infiammato ma senza grandi emozioni nel 1° round, emozioni riservate al secondo round quando uscendo dall'angolo Morales ha aumentato il ritmo aggredendo De La Hoya. Questi è rimasto "aperto" in uno scambio e il gancio sinistro al volto da parte di Morales lo ha messo a sedere. Rialzatosi in tempo De La Hoya ha accettato lo scambio e un altro sinistro al volto lo ha costretto a rimettersi giù per non riuscire a rialzarsi in tempo. Carriera finita? Più probabile che possibile. Quanto a Morales lo attendiamo alla prossima sfida per valutarlo meglio. Qui è stato bravo.



