Ci si aspettava molto di più e molto di meglio dalla riunione “GLORIA Y HONOR”, disputata sabato sera, 13 maggio, al mitico Luna Park di Buenos Aires, per l’organizzazione della O.R. Promotions di Osvaldo Rivero.
Gli avversari sud americani ingaggiati per affrontare i pugili di casa non di sono rivelati essere all’altezza della situazione dando vita a combattimenti poco equilibrati, terminati tutti prima del limite.
Nell’incontro principale della serata l’esplosivo Juan "Titán" Carrasco (18-1), ha difeso per la seconda volta il titolo sudamericano dei pesi leggeri battendo per TD alla quinta ripresa il brasiliano Eduardo Costa do Nascimento (10-2).
Il match si è deciso praticamente alla prima ripresa quando Carrasco ha prima messo al tappeto Nascimento con un preciso uno-due e poi un scontro fortuito tra le due teste ha menomato il pugile brasiliano.
Nel quinto round, dopo aver consultato il medico,
l'arbitro prendeva atto che Nascimento non poteva continuare il match a causa di un vistoso bernoccolo sulla fronte.
Vittoria quindi assegnata a Carrasco in vantaggio sui cartellini dei tre giudici (60-54 x 2 e 59-55).
Facile successo per il super leggero Jose Angel Sansón Rosa (21-0), n. 14 WBC, pugile che con il suo stile di combattimento alquanto “Exciting” è diventato l’idolo della tifoseria biancoceleste, vincitore in tre riprese del colombiano Germán del Castillo (11-4-2), demolito dai ficcanti colpi al corpo dell’argentino.
In questa occasione Rosa ha difeso le cinture Latino WBC e Fedelatin WBA.
Esame superato anche per il super medio Pablo "Pacman" Corzo (15-0 13 KO), n. 7 WBA e n. 12 WBO, che ha sconfitto il ruvido colombiano Juan Boada (14-5) per KOT tecnico, difendendo la cintura Fedelatin WBA e conquistando quella Latino WBC che non era assegnata.
L’epilogo nel corso della quinta ripresa quando l’offensiva di Corzo (foto) si faceva più costante e un suo montante destro ha sollevato il mento di Boada al punto che l’arbitro ha deciso di interrompesse il combattimento nonostante le proteste del colombiano e del suo angolo.
Ottima impressione ha destato la prova del peso medio Marco "Kid Dinamita" García (11-0), ex componente della squadra nazionale e attuale detentore della cintura “Youth” WBO.
Garcia ha reso onore al suo appellativo travolgendo
il connazionale Marcelo "Itaka" Vargas (16-9-1), messo ko alla seconda ripresa da un terribile gancio destro.
Prestazione convincente anche per un altro titolare della cintura Youth WBO, vale a dire il peso leggero Alan Abel “El Veneno” Chaves (12-0), nipote dell'ex campione del mondo dei pesi welter ad interim WBA, Diego "La Joya" Cháves, che grazie alla sua velocità d’azione ha dominato il match che lo opponeva all'esperto Sergio "Junior" Liendo (14-8) battuto per kot alla quinta ripresa dopo aver subito un conteggio in piedi nel terzo round.
Max



