Importante successo al di fuori del ring per l’australiano Jai Opetaia (22-0), campione mondiale dei massimi leggeri versione IBF.
Il giudice della Corte Suprema di Brisbane ha infatti respinto l'ingiunzione di Dean Lonergan che cercava di impedire a Opetaia di risolvere unilateralmente il suo contratto con la società del promotore D & L Events.
La decisione di Opetaia, al pari di quella del peso massimo Jussi Huni, è maturata dopo che Lonegran, lo scorso dicembre, ha visto interrompersi il rapporto commerciale con il network Fox Sports, che ha ridotto i suoi investimenti in campo pugilistico, al quale vendeva i diritti degli incontri di Jay.
A questo punto Opetaia e il suo team hanno ritenuto opportuno smarcarsi da Lonegran e mettersi sul mercato per cercare di monetizzare al meglio il titolo mondiale in suo possesso.
Nonostante il successo nell’aula giudiziaria i guai per Opetaia non sembrano essere finiti, al punto che rischia ancora di essere spogliato del titolo mondiale.
Mr Lonergan e la D & L Events avrebbero deciso di appellarsi alla sentenza di primo grado presentando il ricorso entro la giornata di venerdì e complicando così la vita sportiva ad Opetaia.
Secondo la loro opinione, il vigente regolamento dell’IBF non consentirebbe a nessun pugile di difendere il suo titolo fino a quando ogni controversia contrattuale non fosse stata risolta, con la conseguente perdita dello status di “campione mondiale”.
La replica dei legali di Opetaia non si è fatta attendere, sottolineando che il campione potrebbe essere considerato “non disponibile” a difendere il titolo solo se fosse sotto un “impedimento legale” tale da impedirgli che l'incontro possa avere luogo.
Vedremo quali dei cavilli legali sollevati dai legali delle parti avrà la meglio.
Opetaia, olimpionico a Londra 2012, nonché campione mondiale Junior (under 17) nel 2011, conquistò il mondiale IBF battendo ai punti, nel luglio 2022, a Broadbeach in Australia il lettone Mairis Briedis, nonostante nel corso del match ha sofferto della frattura della mascella in due punti.
Dopo aver subito infortuni di vario tipo e aver beneficiato di vari posticipi concessi dall’IBF in base al regolamento dell’ente, Opetaia dovrebbe difendere il titolo in suo possesso quanto prima contro il polacco Mateus Masternak (47-5), suo sfidante ufficiale.
Nel malaugurato caso che l’IBF accogliesse le ragioni di Lonegran, Opetaia verrebbe destituito da campione mondiale e per il titolo vacante si batterebbero Masternak e l’inglese Richard Riakhpore (16-0), n. 2 del ranking.
Ricordiamo Lonegran sali alla ribalta generale nel luglio del 2017 quando, in partnership con là Top Rank, allestì a Brisbane il mondiale welter IBF tra il pluri campione filippino Manny Pacquiao e il beniamino locale Jeff Horn.
Max




