Verdetto ampio per la statunitense
Al Tempio Massonico di Detroit la 29enne Alycia Baumgardner ha difeso il titolo mondiale delle superpiuma battendo largamente la35enne greca di origine dominicana Christina Linardatou al termine di 10 combattutissime riprese. Dopo un minuto di nulla il match si è improvvisamente acceso e si sono viste subito le differenze. La Baumgardner boxa per linee interne, sembra lenta ma arriva per prima e ha più potenza, la Linardatou sbraccia molto, ha cuore e polmoni ma è meno efficace e precisa. L’interesse del match, mai comunque in dubbio, era dato dal fatto che la Baumgardner si concedeva qualche pausa, anche di troppo in verità.
Tranne che in un paio di riprese la Baumgardner gestiva anche meglio lo sforzo uscendo nel secondo minuto e costringendo alle corde la Linardatou con un bombardamento pesante ai fianchi cui seguivano colpi al volto. La greca non si è data mai per vinta ma il suo volto alla fine portava i segni di una dura battaglia perduta.
I punteggi sono stati di 99-91 e 98-92 due volte e noi concordiamo con questi due ultimi cartellini.
La Linardatou aveva battuto anni fa la Baumgardner ma è passato parecchio tempo e l’americana è molto cresciuta mentre la greca ha combattuto poco pur esibendo sul ring di Detroit una invidiabile condizione fisica.



