La prossima difesa del campione WBA dei massimi leggeri, l’armeno francese Arsen “Feroz”Goulamirian (27-0), contro l'irlandese Tommy McCarthy (20-4), n. 13 del ranking, prevista per il 10 settembre al Dôme di Marsiglia, è subordinata alla decisione di un giudice del tribunale giudiziario di Parigi.
Il prossimo 25 agosto verrà infatti emesso il giudizio circa la citazione da parte del promotor Sébastien Acariès nei confronti di Canal + per inadempienza contrattuale.
Da questa decisione dipenderà infatti la tenuta finanziaria dell’evento dove combatterà l’unico campione mondiale francese.
Canal+ da tempo si è disimpegnato dal trasmettere riunioni di pugilato e non ha intenzione di rivedere la sua decisione.
D’altra parte senza i 450.000 euro di contributi portati in dote dal network televisivo, Acariès non sarà nelle condizioni di poter organizzare il match non potendo contare sui proventi di un altra emittente.
Per poter rispettare la data del 10 settembre, Acariès non ha potuto fare altro che portard in giudizio Canal +, chiedendo al tribunale di far rispettare il contratto firmato nel 2020 in cui l’emittente si impegnava a trasmettere tre campionati del mondo durante l’anno.
A causa della pandemia Covid 19 e agli infortuni subiti da Goulamirian detto contratto non ha potuto essere applicato nella sua interezza.
A questo punto Acaries ha chiesto tre nuove date, ma Canal + ne ha concessa solo una, vale a dire quella del 19 febbraio 2022 a Le Cannet, dove Goulamirian sconfisse ai punti il russo Alexei Egorov.
Per il campione francese (foto) sarebbe questa la quinta difesa del titolo conquistato nel 2018 battendo per kot alla undicesima ripresa il belga Ryad Merhy.
Max




