“Son Of God “ Andre Ward è stato un grande campione nei mediomassimi e nei supermedi. Oro olimpico ad Atene ma soprattutto un produttore di una boxe intelligente e raffinata.

Ha chiuso la sua carriera da professionista con 32 vittorie e nessuna sconfitta mentre da dilettante aveva raggiunto le 115 vittorie con solo 4 stop.
Appena ha scelto di ritirarsi Espn ha immediatamente colto il suo talento anche da analista e lo ha ingaggiato con un contratto con molti zeri. Ward ci propone una sua visione sulla categoria dei pesi welter dove, in tempi abbastanza brevi, non la faranno più da padroni nè Errol Spence Jr né Terence Crawford !
- Errol e “Bud” sono vicini al ritiro. Potrebbero disputare ancora due o tre match (magari un paio tra di loro considerato che, anche non ufficialmente, hanno già parlato di rivincita). Il denaro che incasseranno con questa sfida e con la prossima sarà il motivo determinante del ritiro, peraltro logico per pugili rispettivamente di 33 e di 35 anni.
Purtroppo – Prosegue Ward - la categoria dei welter dopo l’uscita di scena di questi due campioni cadrà nel buio. Se Crawford rimane sul ring dopo i match con Spence dovrà affrontare quel giovane leone che si chiama Jaron "Boots" Ennis e non credo gli convenga perché la borsa sarà estremamente più bassa di quella di Las Vegas.
Per Spence avversari come Eimantas Staniosnis e Vergil Ortiz Jr potrebbero non essere ancora pronti e comunque dovrebbe combattere con borse che percepiva quattro anni fa.
Salire nei superwelter è ancora meno conveniente. Jermell Charlo lascia la categoria perché c'è solo Tim Tszyu e non molto altro e battersi con Canelo Alvarez è una occasione che non capita tutti i giorni.-
Prepariamoci dunque. La categoria dei welter sta per chiudere chiude un’epoca cominciando con Spence contro Crawford stanotte.




