
É un fatto che il recente campione dei gallo WBC Alexandro "Peque" Santiago sia balzato agli onori delle cronache per aver battuto il mitico quattro volte campione Nonito Donaire il 29 luglio presso la T-Mobile Arena di Las Vegas.
Messicano 27enne aveva vinto in carriera il titolo messicano dei supergallo nel 2022 e in pochi conoscevano il suo nome al di fuori dello stato di Baja California
Le cronache dopo il successo contro il fuoriclasse filippino ci hanno raccontato che la preparazione di Santiago per il match di Las Vegas era stata a singhiozzo per la nascita del figlio a maggio, per un rinvio del match stesso di un mese, e per problemi con gli orari di palestra. Come se non bastasse a fine giugno la casa dei genitori di Santiago si era incendiata e per fortuna i vigili del fuoco erano intervenuti prontamente ed avevano salvato gli abitanti dell'immobile.
- Negli ultimi mesi veramente me ne sono capitate di tutti i colori. - Ha dichiarato Santiago a Elre - Non ho mai perso però la voglia estrema di allenarmi soprattutto di notte quando la palestra era libera. Volevo assolutamente battere il grande Donaire perchè sapevo che non avrei avuto mai una seconda occasione mondiale. Ho grandi progetti per il futuro e il primo è ricostruire la casa bruciata dei miei genitori. Con i soldi guadagnati a Las Vegas posso farcela. Devo anche acquistare un appartemento per mia moglie e mio figlio. Solo allora capirò di essere diventato campione del mondo. A proposito, mi allenerò tutti i giorni e quando mi chiameranno sarò pronto a difendere il titolo fino alla fine di ogni risorsa che avrò in corpo.-
"Peque" è un uomo modesto nell'anima, lunga vita a campioni come lui.



