Un finto match da non guardare
Qualche settimana fa Boxing News ha intervistato Frank Warren, l'organizzatore inglese di lungo corso grande rivale di Eddie Hearn e anche organizzatore di Tyson Fury nonchè responsabile della prossima pagliacciata di fine ottobre fra il suo uomo e Francis Ngannou, campione di un altro sport da combattimento. Mancano due mesi a questo "appuntamento" e Frank Warren lo ha senza vergogna definito un evento che cambierà la storia della boxe. Viene naturale citare una memorabile frase del mitico Nereo Rocco quando, intervistato da allenatore del Padova prima di un Juventus-Padova gli fu detto "Vinca il migliore" . Rocco rispose "Ciò, speremo de no!"
Difficile che quanto Warren prevede si realizzi ma chiaramente lui deve "vendere il tappeto" e lo fa al meglio, il suo pugile guadagnerà una montagna di sterline e lui avrà un grande guadagno purtroppo. In realtà tutti i precedenti di questo tipo di "incontri" non hanno fortunatamente avuto un seguito. Ricordiamo quando Ali affrontò il lottatore giapponese Inoki e ne usci' con tali danni alle gambe da dover essere ricoverato in ospedale per 2 settimane. In questo caso, seguendosi le regole della boxe, non finirà così e Fury ovviamente vincerà contro un atleta che si è allenato a suo tempo sì come pugile ma che non ha mai combattuto da professionista.
Ciò che fa rabbia è che al posto di un Usyk-Fury o al limite di un Fury-Joshua, ci viene servita questa robaccia tanto più con lo sguardo bonario del WBC di cui Fury detiene l massimo titolo. . La mia personale paura è che per giustificare questo teatrino Fury porti avanti questo "match" a lungo, non mi arrischio a pensare a qualcosa di ancor peggio. Io in ogni caso non guarderò questo "spettacolo" ed invito i veri appassionati di boxe a fare altrettanto.



