Sabato in Texas la sfida di riunificazione dei pesi medi per le sigle IBF e Wbo tra l’imbattuto 30enne kazako Janibek Alimkhanuly (14.0) titolare Wbo e il tedesco di origini calabresi Vincenzo Gualtieri (21.0.1)campione Ibf da soli tre mesi e mezzo .

L’evento è promosso da Top Rank e Agon Sport sul ring di Fort Bend a Rosenberg con la diretta di ESPN.
I pronostici sul match event ci hanno sorpreso . Gualtieri è reduce da un successo importante contro il sino al mese di luglio imbattuto in 30 match Esquiva Falcao eppure i migliori allibratori americani sono disposti a pagare oltre otto volte la posta in caso di un suo successo.
Il pareggio addirittura è a quota 22 .
Certo Alimkhanuly ha anche un passato più nobile anche tra i dilettanti . E' stato campione del mondo 2013 e olimpionico 2016 . Da professionista è stato titolare Global e Interim Wbo, e ha battuto elementi di valore come N’Dam N’Jikam, Dignum ,Bentley e ultimamente Steven Butler . Il record di Vincenzo “il capo” è sicuramente meno importante ma il suo destro potrebbe davvero dare fastidio al kazako . Il guerriero kazako Alimkhanuly è comunque certo di vincere e ieri ha dichiarato a Boxing News :
-“Questa sfida è solo un trampolino di lancio per diventare il dominatore totale della categoria dei pesi medi . Rispetto Gualtieri per il coraggio che sta mostrando salendo sul ring contro di me, qualcosa che pochi altri campioni hanno osato fare, ma sono in gran forma e posso solo vincere . Intendo tornare in Kazakistan come campione di due sigle ”.
Gualtieri, ha risposto con altrettanta determinazione : “La boxe di Janibek è potente ma non troppo diverso da quella di Falcao. Credo quindi che assaporerà per la prima volta il sapore della sconfitta. La mia squadra, il mio piano tattico e la mia ferrea determinazione saranno i fattori vincenti”.



