Mai vista una interruzione così fuori luogo
L'arbitro Tony Weeks va fermato. E' stato per alcuni anni probabilmente il migliore in circolazione ma adesso sta inanellando una serie di figuracce che ne denotano lo stato di sopraggiunta inaffidabilità Siamo sempre stati sostenitori del "meglio un momento prima che un momento dopo", ma ciò che ha combinato l'ex guardia carceraria sul ring di Las Vegas è pugilisticamente ridicolo. Weeks ha fermato il match fra il rientrante Vergil Ortiz Jr e il ghanese Fredrik Lawson dopo 2 minuti e 33 secondi senza nessuna necessità. Dopo una battaglia di jab che avevano fatto intendere sia la buona condizione di Ortiz che la determinazione a non fare la comparsa di Lawson, Ortiz ha fatto un'azione d'attacco,portando Lawson alle corde dove ha fatto partire una serie di colpi sotto e sopra. Peccato però che solo un colpo, un sinistro al corpo non trascurabile ma neppure decisivo, sia arrivato a segno pulito dato che i colpi sopra sono stati bloccati dai guantoni di Lawson, e fino a prova contraria ciò costituisce una delle armi difensive di tutti i pugili. Si, Ortiz stava così vincendo il round, ma l'intervento dell'arbitro a sanzionare il K.O.T. a favore di Ortiz, ora superwelter, non aveva alcun senso. L'intervento dell'arbitro ha sollevato ululati di disapprovazione del pubblico di Las Vegas e le intraducibili proteste, intraducibili per decenza, di Lawson e del suo angolo. Uno stop del genere non è ammissibile nemeno a livello schoolboy! Del resto l'espressione di Weeks poco dopo era quella di chi forse si è reso conto di averla fatta davvero grossa. Tra l'altro, oltre al danno subito da Lawson, questo rientro non serve a nulla ad Ortiz, assente per malattia da un anno e mezzo.



