Giusto stop dopo 2 atterramenti
Nella stessa riunione di Las Vegas in cui si è vista la più sbagliata delle interruzioni da parte dell'arbitro Tony Weeks nel match Ortiz-Lawson, si è vista anche la più giusta delle interruzioni da parte dell'arbitro signor Celestino Ruiz. che ha fermato, sempre al primo round, il superleggero inglese Ohara Davies a favore del 40enne venezuelano Ismael Barroso. La coincidenza notevole è che proprio Barroso era stato vittima di una topica di Tony Weeks quando il 13 maggio scorso sempre a Las Vegas, Weeks lo aveva fermato al 9° round quando Barros era stato atterrato da un colpo al corpo di Rolando Romero, uno stop che persino lo stesso Romero aveva giudicato ingiustificabile.
Ohara Davies era comunque favorito contro un pugile dal buon passato ma comunque ovviamente verso fine carriera, probabilmente all'ultima opportunità di livello in un match posticipato di qualche settimana per problemi di visto. Ma la boxe è bella anche perché regala delle grandi sorprese e delle belle storie. Il match è iniziato con una fase di studio a base di leggeri jab, destro per il mancino Barroso. Davies, 31 anni, teneva il guantone destro incollato alla mascella ma al primo tentativo di portare un destro si scopriva e veniva centrato d'incontro da un perfetto gancio sinistro che lo faceva barcollare paurosamente. Due colpetti ancora e Davies era a terra.
Lo stato di confusione del nero inglese era evidenziato dal fatto che, pur essendo molto scosso, si rialzava subito. Forse c'erano già gli estremi per una interruzione ma nel dubbio l'arbitro lo faceva continuare. Ovviamente Barroso si avventava e un altro gancio sinistro metteva a sedere Davies. Ancora una volta un Davies completamente in bambola si alzava di scatto ascoltando inebetito il conteggio arbitrale. Giusto lo stop.
Commovente la festa di Barroso mentre la battuta d'arresto di Davies rischia di essere quella definitiva, almeno ad altissimo livello.



