Un autentica “prova del fuoco” è quella che attende il 17 aprile, sul ring della storica Korakuen Hall di Tokyo, il peso piuma giapponese Hayato Tsutsumi (4-0), uno dei numerosi “top prospect” prodotti dall’inesauribile vivaio giapponese.
É tanta la fiducia nei suoi confronti da parte dei responsabili della Shinsei Promotion, la compagnia che dirige la sua carriera, che non hanno esitato ad ingaggiare come suo prossimo avversario il panamense Anselmo “Chemito” Moreno (43-6-1), per anni campione gallo WBA.
Tutsumi, n. 10 WBA, vanta un notevole curriculum dilettantistico tra le categorie Youth. Il suo record amatoriale (88-6) è ricco di successi sia a livello nazionale che internazionale.
L’apice lo raggiunse nel 2016 quando conquistò la medaglia d’oro in occasione dei mondiali Youth di S.Petersburg superando nell’ordine il russo/tedesco Shadalov, l’uzbeko Kholmatov (co-sfidante al vacante mondiale piuma WBA) e in finale il cubano Elio Crespo.
Con suo grande dispiacere non riuscì a partecipare ai giochi di Tokyo per l’annullamento dell’ultimo torneo di qualificazione a causa della pandemia Covid 19. Da qui la decisione di passare professionista con la Shisei Boxing, la stessa compagnia che gestisce la carriera di Kazuto Ioka.
Hayato è il fratello maggiore di Reito, 20enne peso piuma, anche lui campione mondiale dilettanti Youth nel 2021, al quale ha passato il testimone di realizzare il suo sogno olimpico.
“Chemito” Moreno, 38 anni, n. 8 WBA, è stato campione mondiale tra i pesi gallo dal 2008 al 2014. Nel corso della sua carriera ha combattuto in ben diciotto occasioni in incontri con titolo mondiale in palio con un bilancio di 14 vittorie e quattro sconfitte una delle quali contro Abner Mares nel 2012 nel tentativo di conquistare il titolo s.gallo WBC.
Il panamense ha già combattuto in Giappone in due occasioni, nel 2015 e nel 2016, quando venne battuto, al termine di due splendide battaglie, da Shimsuke Yamanaka nel tentativo conquistare la versione WBC del titolo.
Max




