Conclusa la riunione pugilistica promossa da Art of Fightnig presso l’Allianz Cloud di Milano,ex Palalido.
I RISULTATI
TITOLO WBC DEL MEDITERRANEO PESI MEDI. Dario Spartan Morello batte ai punti Luca Chiancone
Lo scaltro Morello si aggiudica la vittoria grazie alla capacità di tenere a distanza medio-lunga il suo avversario, non permettendo a Chiancone di finalizzare il suo potenziale offensivo e di colpire in prossimità del bersaglio. Match poco spettacolare che "Spartan" vince con verdetto unanime ai punti per 96 a 94 su tutti i cartellini. Morello era alla prima difesa del titolo conquistato lo scorso dicembre battendo Joshua Nmomah.
TITOLO WBC DEL MEDITERRANEO MASSIMI LEGGERI-Jonathan Kogasso batte Goran Babic(Swe) ko alla prima ripresa.
Travolgente prestazione per l'allievo del maestro Vincenzo Gigliotti nuovo campione del Mediterraneo Wbc dei cruiser.
Decisiva una combinazione diretto destro / gancio sinistro di Kogasso cheha fulminato Babic procurandogli un primo atterramento e chiudendo poi il duello con un gancio destro .Come già dimostrato dal suo recente trascorso da professionista il 28enne ivoriamo sembra possedere le qualità necessarie per puntare in alto.
PESI MEDI - Yassin Herni vince per ko alla seconda ripresa sul nicaraguense Michel Mora.
Assolo di Herni, che per la prima volta aveva all'angolo l'ex campione mondiale massimi leggeri WBC Giacobbe Fragomeni. Herni ha abbattuto con un montante sinistro al fegato il modesto Mora, atterrato anche alla prima ripresa.
PESI PIUMA- Alessio Lorusso batte ai punti Kevin Trana (Nic)
Brillante prestazione di "Mosquito" che supera il coriaceo nicaraguense, atterrato nel corso della terza ripresa. Unanime il verdetto alla fine degli otto round della terna arbitrale a favore di Lorusso. L'ex campione Europeo al termine del match ha annunciato che combatterà l'8 giugno all'Arena di Monza contro Mohammed Obbadi.
PESI SUPERPIUMA - Francesco "Papachenko" Paparo batte ai punti Jacopo "Jack" Lusci.
La velocità di colpi e la miglior scelta di tempo consentono al 22enne "Papacenko" di avere la meglio sull'aggressività di Lusci. Successo convincente di Paparo che lo proietta ai vertici delle classifiche nazionali, pronto a combattere nel breve-medio periodo per il titolo italiano.



