Inizia con una notizia che non ci aspettavamo la preziosa kermesse proposta a Agon Sport allo SportPark nel quartier di Charlottenburg sito nell'Area metropolitana di Berlino.
Il due metri ucraino Oleksandr Zakhozhyi è il nuovo campione Europeo dei pesi massimi. Poco fa ha battuto per ko il beniamino del pubblico tedesco Granit Shala.
Nel primo round il duello si è svolto principalmente a centro del ring, ma era l'ucraino a dettare i tempi con le sue leve lunghe e pesanti. Fiammata di Shala all'inizio della seconda ripresa quando riusciva a colpire il gigante di Kiev al corpo. Poi Zakhozhyi ha deciso di stringere i tempi, ha aumentato la pressione e ha portato Shala alle corde. Una dura serie e il tedesco finiva al tappeto per la prima volta. Dopo il conteggio Shala veniva colpito ancora duramente al volto e finiva al tappeto e dichiarato ko.
Di Zakhozhyi è molto probabile che ne sentiremo parlare ai massimi livelli mondiali.
Nei pesi medi Mohammed Graich (8.2) allenato da Meo Gordini ha inflitto il ko al secondo round all'idolo tedesco Lelito Lopez (10.2) sino ad oggi imbattuto. Il marocchino- veneto Graich si conferma essere un durissimo fighter.
Alexander Pavlov, ex campione tedesco e campione internazionale IBF nei pesi medi, si è rivelato quel tremendo colpitore che si temeva. Poco fa ha messo ko al primo round l'italo tedesco Thomas Piccirillo conquistando l'International IBF dei medi che era detenuto dal pugile di Cattolica. Piccirillo è stato contato dopo una serie subita alle corde. Thomas tentava di reagire ma Pavlov non gli dava che ha, lo spingeva alle corde e lo centrava con una lunga combinazione che l'arbitro giustemente ha fermato. Il tutto in 2,48 minuti .
Vincenzo Gualtieri vince ai punti ma....
Joshua Nmomah ha iniziato il duello dei pesi medi a ritmo sostenuti volendo mettere pressione all'ex campione IBF sin dall'inizio. Nmomah in diverse ripresa ha costretto Gualtieri a fare retromarcia, attaccandolo con colpi lunghi al corpo e alla testa.
Nel quarto turno Joshua alzava il ritmo e colpisce più volte un Gualtieri, in fase difensiva. Sono seguite alcune riprese difficili da assegnare ma in sostanziale equilibrio.
Nell'ottavo ed ultimo round, “Il Capo” ha messo in campo il meglio del suo arsenale, colpendo più volte Nmomah al corpo e alla testa. Il nigeriano, dal canto suo, si è affidato a contrattacchi veloci e precisi. I tre giudici hanno votato Gualtieri, visto in miglior forma in altre situazioni, sono stati generosi con il pugile di casa. Nmomah il pari se lo sarebbe tranquillamente meritato.



