Questa volta la critica a Saúl “Canelo” Álvarez non arriva dal solito giornalista oppure da un famoso promoter, ma da un personaggio connazionale che la superstar messicana ha sempre considerato come punto di riferimento, sia agonistico che morale. A muovere il rimprovero è l'Hall Of Fame, quattro volte campione del mondo, nella top dieci dei migliori piuma di tutti i tempi: Juan Manuel Márquez.
Il 51enne "Dinamita", da Mexico City - in una intervista a ProBox Tv ha dichiarato:
-Partendo dal presupposto che ritengo sia sempre giusto e corretto seguire i regolamenti delle organizzazioni mondiali a cui il pugile è affiliato credo che Saul Alvarez stia abusando della sua posizione di numero uno al mondo nella sua categoria.
Se c'è uno sfidante ufficiale, io non mi sarei mai sognato di evitarlo, prima per orgoglio ed anche se il compenso non sarebbe stato proprio in linea con quello che avrei voluto incassare loavrei affrontato egualmente. Alvarez sbaglia a evitare certi avversari (probabilmente JM si riferisce a Benavidez, Morrell, Mbilli) e con il suo potere di numero uno forza la mano alla sigle mondiali. Dal di fuori trovo insopportabile che i regolamenti siano rigidi solo per alcuni mentre altri fanno ciò che vogliono. Tutto questo è davvero triste-



