Da tempo malato di cancro, è venuto a mancare all’età di 67 anni, nella sua città natale di Morristown nel Tennessee, lo statunitense Ricky Parkey (22-20), ex campione mondiale dei massimi leggeri IBF.
Professionista dal 1981, Parkey non sembrava possedere le qualità per una carriera ad alti livelli, visto che nei primi anni di attività perse quattro incontri, due dei quali contro James “Bonecrusher” Smith ed Eddy Gregory, ambedue campioni mondiali.
Seppe però sfruttate al meglio l’occasione che gli venne concessa da Cedric Kushner e da Renzo Spagnoli battendo per kot alla decima ripresa Leroy Murphy il 25 ottobre 1986 al Palazzo dello Sport di Marsala, conquistando la versione IBF del mondiale dei pesi Cruiser.
Difese il titolo nel marzo 1987 a Lido di Camaiore contro Chisanda Mutti dello Zambia, superato in dodici riprese.
Non ci fu nulla da fare tre mesi dopo quando si trovò di fronte nientemeno che Evander Holyfied che a Las Vegas lo surclassò in sole tre riprese nel match unificatorio dei titoli della categoria.
Dopo la perdita del titolo, con il passaggio tra i pesi massimi, iniziò la discesa agli inferi perdendo 15 dei 17 incontri disputati, contro rientro del valore di Matthew Franklin, Anaclet Wanba, Gary Mason, Axel Schultz e Akim Tafer.
Max




